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Giovanni Raboni, "Meglio star zitti? Scritti militanti su letteratura cinema teatro"

In un volume degli Oscar intitolato Meglio star zitti? (pp. 500, euro 15, a cura di Luca Daino) trovate radunati quarant’anni di scritti giornalistici cosiddetti militanti di Giovanni Raboni. La quarta di copertina parla di stroncature, ma in realtà non tutti questi 170 scritti lo sono a pieno titolo. Certo, il denominatore comune è più la riserva che l’elogio, mossa di volta in volta a un libro, a un film o a un’opera teatrale. Che scriva di certe opere tarde di Hemingway, del Proust poeta “scarso” ma utile (ricordiamo che tradusse la Recherche), del Tondelli che in Rimini appare più preoccupato della sceneggiatura da ricavare che del testo che sta scrivendo, di Adelphi che in modo arrogante presenta Ingeborg Bachmann come una delle “più grandi” autrici di poesia del nostro tempo (si può essere d’accordo, ma qualcuno si è preso la briga di contarli?), di un Fellini che perde qualche colpo o di un Giorgio Manacorda che con un’operazione di dubbio gusto si autoantologizza, è la cura ar…

Ottobre e 3 fotografie

Franco Baldasso, "Curzio Malaparte la letteratura crudele. Kaputt, La pelle e la fine della civiltà europea"

Settembre e 4 fotografie

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Studio Pilar ospita Isola, la collana di libriccini di poesia e disegni

Una miniatura, agosto 2019

Una miniatura, agosto 2019

Agosto e 5 fotografie

Una tavola, giugno 2019

Una tavola, luglio 2019

Una miniatura, agosto 2019

J. M. Coetzee, "Bugie e altri racconti morali"

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Una tavola, giugno 2019

Premio letterario "Anna Osti" 2019 - sezione poesia (17esima edizione)

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Pechino

Maggio e 5 fotografie